-   -  -

SCHEDA TECNICA

ZEISS CONTAREX

 

Messa a fuoco: manuale. Mirino: fisso. Schermo di messa a fuoco: fisso con telemetro ad immagine spezzata, corona smerigliata, lente di Fresnel su campo chiaro (intercambiabile dal 1964). Segnali visibili nel mirino: ago del galvanometro, visibile anche all’esterno. Esposimetro: cellula esterna al selenio, accoppiato a tempi e diaframmi. Esposizione: manuale. Otturatore: meccanico con tendine in tela gommata a scorrimento orizzontale. Pulsante di scatto: meccanico, con filettatura standard per cavo flessibile. Tempi: da 1 secondo a 1/1000sec più posa B. Sincro-lampo: 1/60sec, presa coassiale per flash elettronici e lampade lampo (F, FP). Controllo visivo della profondità di campo: sì, ad otturatore scarico. Specchio: a ritorno istantaneo. Sollevamento anticipato: no. Autoscatto: meccanico con ritardo di 10 sec. circa, non revocabile. Innesto obiettivi: baionetta Contarex. Dorso: intercambiabile. Avanzamento pellicola: leva di carica rapida. Alimentazione: nessuna. Contapose: ad azzeramento manuale. Caratteristiche particolari: selettore diaframmi sul corpo macchina, rocchetto ricevente estraibile. Dimensioni: 162,5x99x62,5. Peso: 900g solo corpo. Nota: la Contarex ha anche un nomignolo di "Cyclope"  dietro un grosso per la cellula al selenio.

Produzione: dal 1959 - Prezzo dell'epoca: con obiettivo Carl Zeiss Planar 50/2 Lire 320.000